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Architettura Naturale

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Strategie Progettuali

Los Driendl Pica Ciamarra
Nouvel Foster Murcutt
Herzog Barrier Jestico
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Jestico - British Council, Madrid

Jestico & Whiles - British Council, MadridL’edificio che ospita il British Council, originariamente progettato dall’architetto Ferraras e costruito nel 1870 per l’Institucion Libre de Ensenada, e un palazzo di tre piani di disegno classico con muri esterni intonacati e rifiniti con stucchi, e con il tetto di ardesia. Una serie di aggiunte costruttive e modifiche degli elementi originali, come tettoie, allargamenti di finestre e scale di sicurezza esterne, hanno alterato l’impianto dell’antico edificio rendendo difficile la lettura dei caratteri architettonici pių significativi. La mancanza di luce all’interno e un’irregolare distribuzione interna danneggiavano il suo uso potenziale come centro culturale e educativo. L’edificio e stato cosi completamente restaurato: le attrezzature pubbliche, quali libreria, spazi informativi per le arti e per le scienze, sono state organizzate al piano terra, gli uffici amministrativi al primo piano e gli spazi di supporto al secondo piano. Tutti gli elementi non originali sono stati demoliti lasciando solo un blocco intatto; con un’attenta riprogettazione sė e trasformata la costruzione esistente in un centro per le arti, accessibile sia da un’entrata propria sia dall’edificio principale attraverso un collegamento vetrato, sottolineando al contempo la sua differente funzione e forma architettonica. Il pių significativo intervento di trasformazione interna, che serve a mitigare il carattere oppressivo del piano pių alto e sopperire alla mancanza di luce, e evidenziato esternamente attraverso un’apertura vetrata curvata, posta sul colmo del tetto. Sotto questa apertura uno spazio vuoto di forma ellittica, quasi un cono rovesciato, fora lo spazio interno dal tetto fino al solaio del primo piano. Con i suoi assi leggermente inclinati verso Nord ed Est, questo lucernario e orientato per incrementare la penetrazione dei raggi solari del mattino all’interno dell’edificio ed e dotato di un pannello mobile per ridurre il guadagno solare nelle altre ore del giorno. Per collegare il primo ed il secondo piano e stata creata una scala in struttura leggera di metallo perforato, che, integrando la scala esistente di accesso all’attico, crea un’ulteriore uscita di sicurezza, rimpiazzando quella esterna, demolita nel restauro. Al primo piano un pannello ovale di vetro inciso, inserito nel solaio, permette alla luce di penetrare fino al piano terra.

 

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