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Architettura Naturale

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Strategie Progettuali

Los Driendl Pica Ciamarra
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Glenn Murcutt - casa Magney, Moruya (Sydney)

Glenn Murcutt - casa Magney, Moruya (Sydney)La casa Magney e costruita su un terreno di 33 ettari, lungo la costa del Pacifico, vicino alla cittadina di Moruya, 250 chilometri a sud di Sydney. A est si trova il capo Bingi, a nord una spiaggia e un lago circondato da una foresta: si tratta di un paesaggio marittimo deserto e praticamente senza alberi. I committenti, che venivano da anni a campeggiare sul sito, volevano un riparo leggero, più simile alla tenda che alla dimora rurale, a contatto diretto con il panorama e gli elementi naturali. Desideravano anche una casa pratica, semplice e aperta, che riflettesse il loro modo informale di vivere durante le vacanze, e un’organizzazione interna in due zone collegate ma indipendenti: una per loro stessi e l’altra per i figli, la famiglia e gli amici. Murcutt ha scelto lungo il pendio una posizione abbastanza elevata, che equilibrasse i rischi dell’esposizione con i benefici della vista (del resto, durante lo scavo delle fondamenta, il muratore scopri le tracce di un insediamento precedente), e ha disegnato un corpo lineare, con il fronte posteriore rivolto alle colline che si vedono in lontananza, e la facciata che fronteggia il lago e il mare. Egli ha disposto le stanze di soggiorno sul lato nord e i servizi sul lato sud, in due fasce parallele, da una parte e dall’altra di un disimpegno longitudinale, disegnato in parte in forma libera, e poi in corridoio. Cosi ha riunito sotto lo stesso tetto le due zone corrispondenti alle due famiglie, con i rispettivi soggiorni speculari ai 2 lati di una veranda comune. Il tetto riflette i dati climatici (penetrazione o meno del sole a seconda delle stagioni, profilo adattato alla forza e alla direzione dei venti. L'altezza del soffitto varia a seconda degli spazi interni che ricopre: la facciata posteriore, che riceve i venti freddi del sud, è in muratura fino a metri 2,10 di altezza e termina con una vetrata inclinata per tutta la lunghezza. Nell’intervallo praticato tra la base di questa vetrata e la sommità della parte opaca, una serie di strette imposte di legno orientabili permette d’estate la ventilazione dell’interno. La grande facciata nord, che s’innalza fino a metri 8,40, e tutta a vetri: gli schizzi preliminari mostrano che Murcutt a un certo punto aveva pensato a due livelli di camere; questa soluzione dava alla casa una proporzione che si rapportava con la maestosità del sito. Nel progetto realizzato su un unico piano, Murcutt ha conservato l’idea di una facciata alta, per aprire al massimo verso il panorama e fare entrare più luce possibile. Le grandi porte-finestre scorrevoli, che hanno sostituito i telai a persiane inizialmente previsti, sono più adatte al clima e permettono di raggiungere l’esterno da qualsiasi stanza. La facciata nord e attrezzata con grandi veneziane in alluminio, e il timpano e in parte vetrato per incorniciare il panorama verso il capo. La casa poggia su un basamento in cemento, mentre al livello interrato possiede una tavernetta e i serbatoi per raccogliere l’acqua piovana, che scorre alle estremità del canale di gronda centrale attraverso due "colonne". La struttura metallica e composta da portici, attraverso i quali passa il percorso longitudinale, e da travi a L che formano gli angoli della scatola a vetri. Questi elementi sostengono le travi di colmo, la cui curvatura e formata dall’assemblaggio di tre tubi metallici centinati, mentre alla sommità dei muri della facciata sud elementi trapezoidali in legno rivestono la loro estremità. La copertura è in lamiera ondulata galvanizzata.

 

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