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Architettura Naturale

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Strategie Progettuali

Los Driendl Pica Ciamarra
Nouvel Foster Murcutt
Herzog Barrier Jestico
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Sergio Los - Contrada Bioclimatica a Lana di Merano

Sergio Los - Contrada Bioclimatica a Lana di MeranoII sistema dimostrativo microurbano situato a Lana nei pressi di Merano, raggruppa 24 famiglie, in 12 alloggi privati e 12 alloggi di edilizia convenzionata. Pur essendo tutti realizzati in base ai costi correnti dell’edilizia pubblica, si e cercato di raggiungere una soddisfacente qualità ambientale con il minimo impiego di risorse non rinnovabili. Esso interpreta un linguaggio architettonico caratteristico della regione per proporre una tipologia edilizia bioclimatica capace di affrontare inverni molto freddi e particolarmente calde estati. I caratteri salienti di questo progetto sono: la configurazione della piazza come "stanza all’aperto"; la scelta di tipologie diverse in rapporto alla diversa posizione nell’isolato case in linea a nord della piazza e case a schiera a sud; le facciate asimmetriche sia rispetto all’orientamento due affacci a sud solari e due affacci a nord protetti e ben coibentati sia rispetto allo spazio pubblico due fronti principali sulla piazza e due retri verso la campagna (quindi un retro rivolto a sud e uno rivolto a nord). Questo progetto estende alla climatizzazione dello spazio pubblico le tecniche che la progettazione bioclimatica aveva sviluppato per climatizzare naturalmente lo spazio interno privato delle case. L’uso di caratteri formali come il colonnato a sud e il muro rustico a nord, resi eloquenti dalla tradizione, si propone di rendere I’edificio capace di comunicare la presenza di queste proprietà. Il progetto non si impegna soltanto a verificare che I’edificio possieda determinate proprietà bioclimatiche, esso vuole anche mostrarle, renderle riconoscibili. L’intero sistema insediativo è protetto a nord da un muro continuo e ben isolato, mentre si apre a sud verso il sole, con un ampio colonnato. Ogni edificio presenta perciò, come una mano, un dorso e un palmo con caratteristiche molto diverse nelle finiture. Questa continuità della casa con l’ambiente naturale viene perseguita anche per assicurare agli edifici una capacità che I’architettura moderna aveva perduto: durare nel tempo.

 

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