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Impianto elettrico
Limpianto elettrico, oltre
a dover ottemperare alla normativa vigente, dovrà essere realizzato senza che esso causi
perturbazioni elettromagnetiche. Tale risultato si ottiene utilizzando vari accorgimenti:

- la rete di distribuzione deve realizzare circuiti
aperti non costituenti anelli o dipoli per non perturbare con un possibile "effetto
antenna"
- uno o più disgiuntori bipolari automatici
assicurano assenza di tensione nei circuiti da essi serviti nei periodi in cui non sono
utilizzati. Questi funzionano con corrente continua a bassa tensione (4-6 volt) livellata,
non pulsante
- i conduttori che alimentano gli utilizzatori non
disinseribili, quali frigoriferi, congelatori, centrali termiche, luci demergenza,
sono schermati mediante guaina metallica collegata allimpianto di messa a terra;
analoghi conduttori devono servire le zone di sosta prolungata e riposo
- limpianto di messa a terra deve realizzare
valori di resistenza molto bassi, non superiori ai 5 ohm, ed avere i dispersori posti in
zone non perturbate
- è preferibile installare il contatore fuori dal
perimetro delledificio o nella zona più a sud e lontano dalle aree di sosta
prolungata
- collegamenti tra tutti gli elementi metallici
mediante conduttori messi a terra assicurano lequipotenzialità (come previsto anche
dalle norme CEI)
- linserimento di opportuni filtri assicura
leliminazione di disturbi prodotti sia dagli elettrodomestici sia da impianti
esterni
Una nota particolare meritano gli
impianti a bassa tensione ed a corrente continua. Essi sono i più "ecologici"
sia perché non generano campi disturbatori patogeni sia perché possono venire alimentati
con sorgenti alternative quali celle
fotovoltaiche, microcentrali idrauliche ed eoliche; in tal modo lutente
non e costretto ad allacciare il proprio impianto elettrico alla rete di distribuzione
pubblica.
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