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Architettura Naturale

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Geopatologie, geomagnetismo ed elettromagnetismo

Geomagnetismo Elettrmagnetismo Perturbazioni
Inquinamento Geopatologie Precauzioni
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Precauzioni

All’atto di acquisto di una casa, verificare che nei pressi non ci siano centrali di produzione, tralicci o linee dell’alta tensione. In relazione all’effettiva potenza dei campi generati da queste fonti, sono da ritenersi insufficienti i limiti di sicurezza fissati dalla legge (che fissa distanze minime obbligatorie variabili da 10, a 18, a 28 metri, a seconda che le linee siano a 132 kV, oppure a 220 kV, oppure a 380 kVart. 4 DPCM del 23.4.92).

Le cabine elettriche esterne dovrebbero essere collocate a distanze di rispetto da panchine o punti in cui giocano i bambini. Anche le stazioni radiotelevisive dovrebbero essere collocate a distanza di sicurezza dalle abitazioni.

A proposito dei campi elettrici e magnetici indotti dagli impianti domestici, occorre ricordare che essi invadono spazi limitati e si riducono notevolmente già a poche decine di centimetri di distanza dai cavi o dagli apparecchi in funzione. Tuttavia alcuni studi epidemiologici attribuiscono un ruolo nella genesi di leucemie e tumori del sistema nervoso anche ad esposizioni croniche a livelli di 0.3-0.4 microTesla. Questi valori sono di molto inferiori ai 100 microTesla posti come soglia dalle nostre normative (DPCM del 23.4.92), ma è importante notare che questi ultimi sono riferiti solo ad esposizioni acute e non tengono conto dell’esposizione sul lungo periodo.

Poiché, invece, negli ambienti interni siamo esposti a un clima elettrico molto carico praticamente senza interruzione, per minimizzarne gli effetti è bene evitare di esporsi senza necessità e con modalità che possono essere pericolose.

Suggeriamo dunque alcuni accorgimenti di prevenzione:

Nella concezione degli impianti

  • Predisporre alcune misure di precauzione ed eventualmente di disattivazione dell’impianto elettrico almeno durante le ore di sonno.
  • Evitare di posizionare il letto contro pareti che contengano quadri elettrici, o sul cui lato opposto siano posizionati monitor di computer o televisori (che dal retro emettono radiazioni più elevate), frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni elettrici o a microonde.
  • Evitare anche di posizionare il letto direttamente a ridosso del passaggio di cavi elettrici.
  • Non stazionare sul retro di schermi in funzione (i sistemi di scrivanie affiancate in cui le persone lavorano stabilmente sotto il fuoco incrociato di schermi posti sia frontalmente che dal retro sono molto sconsigliati).
  • Evitare di ospitare nella camera da letto televisori e computer, che oltre a immettere radiazioni e flussi di elettroni nell’ambiente devitalizzano l’aria producendo ioni positivi. Desiderando il televisore in camera staccare la spina e il collegamento dell’antenna prima del sonno.
  • Non lasciare apparecchi elettrici inutilmente accesi (lampade, computer, stampanti, fotocopiatrici).
  • Spegnere sempre gli apparecchi televisivi, radiofonici e per la musica con l’interruttore centrale, disattivando i led luminosi, e rispettare sempre distanze di sicurezza dai monitor (almeno un metro dai videogiochi e un metro e mezzo dal televisore). Quando il televisore è spento staccare anche il collegamento dell’antenna.

  • Utilizzare solo forni a microonde di marca, con ottimi sistemi di schermatura, e far controllare periodicamente la tenuta delle guarnizioni degli sportelli (da cui possono sfuggire microonde).

  • Evitare l’utilizzo di termocoperte, o limitarne la funzione al riscaldamento preliminare del letto, staccando sempre la spina prima del sonno.

  • Arieggiare le stanze durante o dopo il funzionamento di lavatrici, lavastoviglie. televisori, computer, per disperdere gli ioni positivi.

  • Portare scarpe non isolanti e interrompere almeno ogni ora il lavoro al computer per camminare brevemente, in modo da disperdere le cariche elettriche.
  • Ridurre al minimo l’utilizzo degli asciugacapelli e quando li si utilizza tenere l’apparecchio alla distanza di almeno 30 cm.
  • Collocare i "baby phone" ad almeno un metro dal letto del bambino.
  • Utilizzare i telefoni cellulari solo in caso di effettiva necessità e solo per brevi conversazioni, tenendo il più possibile discosto il ricevitore dalla testa. Evitarne l’uso nell’abitacolo chiuso dell’auto.
  • Utilizzare con prudenza e solo in caso di effettiva necessità apparecchiature medicali per diagnosi e terapie basate su irradiazione elettromagnetica.

Altri suggerimenti

Nel caso di locali adiacenti ad attività particolari, che siano fonti di grave inquinamento elettrico, è possibile isolare elettricamente l’intera parete con carte da parati contenenti una sottile trama di rame, i cui fogli vanno applicati ai muri e poi collegati singolarmente alla messa a terra.

Ci riferiamo al caso di stanze occupate da numerosi computer, apparecchi da laboratorio, ricetrasmittenti. La stessa soluzione può essere applicata a tutta la casa nel caso di situazioni particolarmente gravi di inquinamento elettrico esterno (per esempio dovuto alla stretta prossimità di centrali elettriche e linee dell’alta tensione). Questo accorgimento tuttavia rappresenta solo un "male minore", dato che in tutti i casi non può ripristinare un clima elettrico naturale.

In questi casi anche la struttura in cemento armato viene da alcuni considerata "protettiva".

Tutti questi suggerimenti possono essere integrati con quelli relativi al geomagnetismo, alla progettazione dell’impianto elettrico, dell’impianto idraulico e alla ionizzazione.

A proposito di computer nelle scuole

Crediamo utile a proposito di computer fare un’ultima osservazione: nelle scuole italiane è stata annunciato l’avvio di una piccola "rivoluzione culturale", a seguito della quale saranno installate nelle aule, fin dalle classi della prima scolarizzazione. stazioni di computer utili a formare gli studenti secondo la nuova cultura telematica aggiornata ai tempi.

Pur condividendo gli intenti educativi dell’operazione ci auguriamo che siano presi attentamente in considerazione anche gli aspetti tecnici e psicologici di salvaguardia della salute.

Questo significa in primo luogo non incoraggiare eccessivamente la disposizione dei bambini a passare molte ore davanti al video e, soprattutto, prendere l’indispensabile precauzione di dedicare al lavoro sui computer delle aule speciali.

Installare stabilmente i monitor nelle aule delle classi, infatti, sottoporrebbe i bambini a campi elettrici e all’irradiazione dei computer per tutte le ore della permanenza a scuola con ovvie conseguenze negative sulla loro salute.

 

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