Tutti i seguenti elementi sono considerati
cause di alterazione del campo elettromagnetico naturale:
- Nodi della rete di Hartmann, nodi della rete di Curry,
corsi dacqua, crepe nel sottosuolo.
Tutti i punti di incontro delle reti di Hartmann e di Curry (detti "nodi")
coincidono con una maggiore intensità delle radiazioni terrestri. Pertanto vengono
considerati perturbati a causa di eccesso di energia e per questa ragione potenzialmente
"patogeni".
Tuttavia la semplice presenza di un nodo non determina effetti apprezzabili: essa viene
considerata pericolosa" se le si sovrappongono ulteriori elementi di disturbo che
rafforzano leffetto di perturbazione, come per esempio corsi dacqua
sotterranei, faglie o crepe nel sottosuolo, i quali sono anchessi considerati cause
di alterazione del campo naturale.
- Schermatura delle radiazioni cosmiche.
Lesposizione allinsieme delle radiazioni cosmiche viene schermata in parte da
qualunque materiale si frapponga tra noi e lesterno: basti pensare che ad esse
appartiene lintero spettro della luce solare, che è in buona parte schermato dai
comuni vetri.
Molte radiazioni cosmiche riescono comunque a raggiungere gli organismi attraverso i
materiali naturali, ma la loro intensità può venire smorzata da alcuni materiali da
costruzione e in generale da strutture metalliche che racchiudendo al loro interno uno
spazio determinano un effetto gabbia di Faraday (dal nome del fisico che ha dimostrato
leffetto di isolamento elettrico che si determina fra linterno e
lesterno delle scatole e delle gabbie metalliche).
Questo meccanismo si ripete negli edifici internamente percorsi da strutture metalliche
(cemento armato), determinando un doppio effetto:
persistente inquinamento
elettrico (le cariche elettriche generate artificialmente allinterno non riescono a
disperdersi verso lesterno) e alterazione del campo elettromagnetico naturale (il
quale ne resta escluso). In figura un esempio di disposizione del letto in zone neutre.
Secondo la geobiologia,
soggiornare a lungo in campi artificialmente schermati, oppure su punti perturbati, può
causare manifestazioni sintomatiche come irritabilità, insonnia, stanchezza, depressione,
malessere generale, gonfiore, dolori muscolari e accentuarsi di sintomatologie individuali
che possono essere allorigine di patologie anche gravi. Le strutture murarie, nei
punti disturbati", sono più soggette alla formazione di crepe e allumidità di
risalita.
Alcuni conoscitori del legno, i quali
sostengono che questo materiale è per sua natura di grande resistenza agli agenti
atmosferici e agli attacchi di insetti, sono del parere che il legno attaccabile dai
parassiti proviene da piante sottoposte a particolari condizioni, fra le quali il
posizionamento su nodi patogeni.
Metodi di indagine
Lindagine sul posizionamento della
rete di Hartmann nello spazio viene condotta ricorrendo a persone sensibili (rabdomanti)
che percepiscono il flusso delle correnti energetiche e segnalano la presenza di eventuali
altri elementi di disturbo nel sottosuolo (come faglie o crepe a volte ravvisabili anche
con unindagine geologica).
Data la soggettività ditali sistemi è
importante ricorrere a persone di provata esperienza e possibilmente richiedere più di un
parere.
Esistono inoltre alcune strumentazioni. La
più conosciuta e diffusa è il geomagnetometro, un apparecchio che rileva le anomalie del
campo magnetico terrestre segnalando la presenza di fattori "attivi" (quali
acque sotterranee). Collegati a un sistema di registrazione grafica 3D (a tre dimensioni),
alcuni
apparecchi possono
fornire diagrammi che riportando i punti di massima attività magnetica sono utili a
disegnare la mappa dei nodi tellurici. Lunità di misura è il nanotesla.
Sovrapporsi di punti di incrocio della rete di Hartmann a crepe o faglie sotterranee viene
considerata una causa grave di perturbazione elettromagnetica.
Precauzioni
È sconsigliato costruire su porzioni di
terreno sovrastanti faglie e corsi dacqua sotterranei (o perlomeno posizionando
locali importanti in loro corrispondenza).
È sconsigliato costruire strutture interamente in cemento armato.
Avendo il quadro della rete di Hartmann è
consigliato collocare il letto, la scrivania, la poltrona preferita in zone neutre",
evitando di posizionarli in punti in corrispondenza dei nodi.
Preferire letti di legno e materassi
naturali (in cotone. lattice, crine, cocco), evitando i materassi a molle e i letti con
struttura metallica, i quali determinano un "effetto antenna" che amplifica gli
elementi di disturbo.
Orientare sempre i letti con la testa a
nord, oppure a nord-est, oppure a est. In presenza di malessere e insonnia abituali si
consiglia di provare a spostare la posizione del letto o di dormire in unaltra
stanza: se i sintomi dovessero regredire velocemente la loro origine potrebbe essere nel
cattivo posizionamento del letto.
In commercio esistono anche teli
contenenti una trama di fili di rame da posizionare sotto il materasso, con i quali è
possibile "isolare" in parte il letto.