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Biorisanamento elettromagnetico

Tralasciando, in questa sede, di descrivere i prinćpi che regolano l’elettromagnetismo, si vogliono piuttosto fornire alcuni semplici dati ed alcuni agili suggerimenti relativi al risanamento, visto naturalmente in chiave bio-compatibile, di anomaĺe prodotte da campi elettrici e magnetici.

Campi elettrici e polarizzazione elettrica

Per cominciare,  descriviamo una tabella in cui sono elencati, per alcune attività, i valori del campo elettrico prodotto.

Considerando:

anomaĺa estrema campo elettrico >5.000 V/m
anomaĺa forte 1.000-5.000 V/m
anomaĺa debole 200-1.000 V/m
nessuna anomaĺa <200 V/m

V/m = (Volt/metro),

di seguito si elencano le più comuni attività umane:

elettricità naturale

  • all’aria aperta (polarità +) 10 V/m

  • all’aria aperta ad alta pressione (+) 1.000 V/m

  • all’aria aperta durante un temporale (+/-) 10.000 V/m

stanza arredata

  • con materiali naturali (+) >50 V/m

  • con materiali sintetici (+) fino a 50.000 V/m

posto di lavoro con computer

  • schermato (+) 50 V/m

  • non schermato (+) 25.000 V/m

interno di tende da campeggio sintetiche (-) 50.000 V/m

sotto una zanzariera da letto

  • sintetica (-) 70.000 V/m

  • di cotone (+) 50 V/m

persona che cammina in una stanza

  • con suole sintetiche (-) 5.000 V/m

  • con suole di cuoio (+) 100 V/m

bambino che abbraccia un peluche

  • sintetico (-) 45.000 V/m

  • in fibre naturali (+) 150 V/m

Segue ora una tabella indicante il flusso di radiazione elettrica, espresso in mW/cm², prodotto in alcune situazioni, tra le più comuni.

Considerando:

anomaĺa estrema flusso >20
anomaĺa forte 1-20
anomaĺa debole <1
senza rischio 0,1

ecco la tabella:

microonde naturali 0,00001
valore medio interno alle case 0,1-1
valore medio all’esterno 1-10
forno a microonde 50-150.000

zona abitativa nei pressi di una stazione radio-TV

  • all’esterno 5.000

  • in una casa di legno 1.500

  • in una casa di pietra 50

  • in una casa di pietra e finestre schermate <20

autotelefono, vicino all’antenna >50.000

telefono senza filo <500

schermo del televisore (a 50 cm di distanza) 10-500

Campi elettrici a bassa frquenza

Per prevenire l’instaurarsi di campi elettrici alternati a bassa frequenza (50 Hz) è opportuno:

  • far installare l’impianto elettrico solo da personale specializzato, possibilmente scegliendo aziende che eseguano elettroinstallazioni nell’ambito della bioedilizia;
  • collegare a terra i cavi e gli apparecchi, installare solo cavi schermati, soprattutto nella zona notte.

Anche in questo caso, a titolo di esempio, si riportano i valori dei campi elettrici a bassa frequenza generati da alcuni apparecchi d’uso comune.

Considerando:

anomaĺa estrema campo elettrico >50 V/m
anomaĺa forte 5-50 V/m
anomaĺa debole 1-5 V/m
nessuna anomaĺa <1 V/m

di seguito si elencano gli apparecchi, le distanze d’uso ed i campi elettrici generati:

lampada da notte in metallo

  • non messa a terra 50 cm -60 V/m

  • messa a terra 50 cm -<2 V/m

  • messa a terra e schermata 1 cm- 0 V/m

televisore a colori

  • acceso 50 cm -300 V/m

  • spento, ma con spia accesa 50 cm -30 V/m

coperta elettrica 1 cm -4.500 V/m

solarium 1 cm -3.000 V/m

Campi Magnetici

Per quanto riguarda i campi magnetici, essi non possono essere schermati, pertanto, si suggerisce di:

  • evitare parti in metallo per il letto, i comodini, per le cassettiere, ecc.;
  • evitare l’uso di materassi a molle;
  • collocare il letto a distanza adeguata (da 20 cm a 1 m) dal cemento armato, da travi in acciaio, da componenti in acciaio sulle pareti (termosifoni), da mobili totalmente o parzialmente in acciaio, da altoparlanti della radio, ecc.;
  • collegare a terra gli impianti elettrici ed i sanitari;
  • evitare, nella zona notte, elettrodomestici, televisori, impianti stereo, ecc.;
  • rispettare le distanze dalla scatola di distribuzione, dai cavi, dagli apparecchi;
  • acquistare apparecchi a bassa emissione di radiazioni;
  • non utilizzare lampade fluorescenti o dimmer;
  • mantenere almeno 200 m di distanza da linee ad alta tensione e da linee ferroviarie elettrificate;
  • seguire i consigli di un esperto in bioedilizia.

I campi magnetici statici possono essere misurati, in maniera molto banale, con l’ausilio di una bussola; in base alle deviazioni dell’ago (in gradi), Wolfgang Maes ha stilato una tabella indicativa per la valutazione della qualità globale:

anomaĺa molto forte >100°
anomaĺa forte 10°-100°
anomaĺa debole 2°-10°
anomaĺa molto debole <2°
valore ideale

Si riportano di seguito alcuni esempi relativi alla variazione del campo magnetico prodotta da attrezzature e da oggetti di uso comune:

campo magnetico terrestre 0°

materasso con molle metalliche 10°-360°

sedia regolabile per ufficio 20°-200°

termosifone al di là di una parete 10°-90°

cassa acustica da 100 W, a 30 cm 20°-80°

sul tram 20°-360°

in casa, a 10 m da un tram 10°-80°

trave del pavimento sotto il letto, filo a 30 cm 5°-40°

Sempre a titolo di esempio, si riportano i dati relativi all’induzione magnetica prodotta da alcune attrezzature d’uso più comune.

Considerando:

anomaĺa estrema induzione magnetica >1.000 nT
anomaĺa forte 100-1.000 nT
anomaĺa leggera 20-100 nT

nT = nanoTesla

di seguito si elencano le attrezzature, le distanze d’uso e l’induzione magnetica:

monitor del computer 50 cm >2.000 nT

televisore a colori

  • acceso 50 cm 3.500 nT

  • con spia accesa 50 cm 300 nT

radiosveglia elettrica 20 cm 5.200 nT

rasoio elettrico 1 cm 100.000 nT

spazzolino da denti elettrico 5 cm 25.000 nT

lampadina da 75 W 5 cm <20 nT

sul sedile del guidatore

  • motore diesel >100 nT

  • motore benzina 8.500 nT.

 

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