Limpiego didattico
Allinterno della facoltà di ingegneria dellUniversità di Udine sono
maturate le esperienze didattiche sullautocostruzione, le tecnologie appropriate e
limpiego dei materiali locali.
Solo in questo quadro si spiega,
infatti, lopera di sensibilizzazione alla valorizzazione delle tecnologie
dellarchitettura vernacolare e limpiego dei materiali locali, in particolare,
in terra cruda.
La ricerca di altre aree
geografiche e culturali sullarchitettura vernicolare ha fornito un patrimonio
architettonico sulla terra cruda che per i suoi caratteri di adeguamento al territorio,
costituisce una realtà anticipatrice sui principi della bio-architettura.
Dalla costruzione in terra ,
dipendono molto delle potenzialità di evoluzione positiva dellambiente costruito
del futuro.
Limpegno didattico in tale
ambito nel nostro paese ha fornito un primo riferimento per progettare e costruire con
limpiego dei materiali e delle tecnologie locali.
Tecnologie in terra cruda
Le principali tecnologie
dellarchitettura di terra:

- il pisè, il conglomerato di
terra gettato in casseri mobili e compattato manualmente
-
- il blocco, la terra stabilizzata
e compressa meccanicamente mediante limpiego di una pressa manuale.
- il mattone crudo, il quale può
essere fabbricato artigianalmente secondo i metodi tradizionali
dell"adole", a partire da un impasto di terra sabbiosa o terra e paglia,
che viene poi essiccato. Può essere realizzato con metodi più Avanzati di compressione
manuale o meccanica, ed infine per estrusione secondo il metodo industriale utilizzato
anche per la fabbricazione dei laterizi.
Al pisè è stato dedicato un
intero lavoro seminariale mettendo in relazione di continuità storica le tavole del
trattato di Rowdelet e quello di Cointereaux dedicate a questa tecnologia costruttiva, gli
edifici tradizionali dellarea del lionese dove sorge il
"quartiere-terra"dellIsle d Abeau, le indicazioni dei recenti
trattati prodotto del lavoro dellèquipe di Grenoble su tale specifica tecnologia e
la sperimentazione condotta presso il Politecnico di Milano nel quadro del Laboratorio
Tecnogie Facilitate.
Per quanto riguarda il confronto
sulle realizzazioni contemporanee, la ricchezza degli edifici in terra e legno proposti
dal "dominare la terra", ha costituito un importante momento di esplicitazione
delle potenzialità innovative anche sul piano bioecologico della costruzione in terra
cruda.
Da ultimo la verifica diretta
maturata nell ambito della sperimentazione di cantieri ha permesso
lavvicinamento diretto allimpiego della strumentazione e dei mezzi
dopera proprio di questa tecnologia costruttiva.
Progettare in terra.
Solo attraverso impiego di materiali locali, delle risorse rinnovabili e nel
rispermio energetico è possibile promuovere una sensibilità alle tematiche
dellArchitettura Bioecologica.
Gli esempi di edifici ed
insediamenti contemporanei costruiti in terra cruda nei paesi industrializzati come in via
di sviluppo, riportati nellultima versione del catalogo della mostra
"Architectura de Terra" mostrano infatti le potenzialità innovative di questo
tipo di architettura che per finalità, metodi e procedimenti operativi rientra
nellalveo tipologico e tecnologico dellArchitettura Bioecologica.
Costruire in "terra
cruda" -L'esperienza della Germania-
In Europa, la Germania vanta,
come la Francia, una lunga tradizione nel costruire case in terra. Le costruzioni tipiche
delle città medioevali, le case con lintelaiatura reticolare visibile, sono assai
conosciute. Allora la struttura portante, veniva naturalmente realizzata in legno
stagionato ed i tamponamenti generalmente in composito terra-paglia.
Lo scheletro in legno era
indispensabile in quanto per le condizioni climatiche doveva essere assicurata la
costruzione del tetto prima di procedere allerezione dei muri in "terra".
Le tecniche generalmente usate:
I filoni estrusi (cosiddetta
dei "Pani")
Oggi i numerosi autocostruttori
propongono anche delle variante alle tecniche citate che però sono limitate alla
costruzione di particolari componenti costruttivi.
Le norme Din che regolavano il
costruire in "terra cruda" , e che vengono riportate di seguito, sono state
ritirate senza ritirate senza sostituzione nel 1974, in quanto per decenni si erano rese
superflue.
Norme DIN relative alle
costruzioni in terra cruda