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Architettura Naturale

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Architettura Bioecologica

Il Manifesto Casa in legno Sistemi di isolamento per infissi
Consolidamento Casa in terra Biorisanamento delle murature
Casa in laterizio Biorisanamento elettromagnetico
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Casa in Legno

Cenni storici

an_1b_casa.jpg (12051 byte)Il passaggio dall’architettura lignea a quella in pietra avvenne in tempi relativamente recenti, e non senza lasciare tracce delle tecniche costruttive lignee anche in edifici costruiti in pietra. Ad esempio, presso i Greci e gli Etruschi gli elementi portanti, le coperture e le trabeazioni, in origine, erano tutte in legno, e da tale originaria struttura lignea derivano alcuni elementi della successiva costruzione lapidea. In Cina, in Giappone e in altri paesi dell’Estremo Oriente, il legno fu fino a periodi recentissimi il materiale di gran lunga più adottato per la costruzione sia dei templi che delle abitazioni. Una diffusione maggiore il legno ebbe nelle strutture di copertura, congiungendo spesso una funzione decorativa a quella costruttiva, come avvenne nei soffitti a capriate delle basiliche cristiane, nelle volte carenate delle chiese romaniche o gotiche del Veneto o nei soffitti a cassettoni del Rinascimento.

Strutture in legno

an_1b_cap.jpg (15859 byte)L’uso del legno come materiale da costruzione è stato diffuso dalla più remota antichità, e lo è tuttora, in tutte le regioni del globo ricche di foreste. Si può dire che un’architettura lignea trova ampia diffusione nei paesi nordici (Svezia, Norvegia Canada, ecc) dove sconfinate foreste garantiscono la fornitura a basso costo del legname necessario.

A causa della non elevata resistenza alla compressione del legno, esso consente solamente la realizzazione di edifici di modesta altezza, generalmente non superiori a due piani, sormontati da mansarde, ricavate dai volumi del sottotetto.

Le case in legno, essendo leggere, non richiedono fondazioni particolamente profonde e, grazie all’alto potere isolante del materiale impiegato, consentono di raggiungere un ottimo grado di isolamento termico, molto importante nei Paesi a clima particolarmente freddo.

Una moderna innovazione del sistema costruttivo in legno è rappresentato dalla struttura in legno lamellare.

Si possono costruire delle leggere e solide travi, lunghe fino a 60 m, da utilizzare come sostegno per coperture di grandi ambienti, senza necessità di ricorrere a pilastri intermedi, la cui presenza renderebbe mal utilizzabile lo spazio interno.

Le travi vengono realizzate assemblando e incollando tra loro tavole di modesta lunghezza (così da prevedere eventuali successive deformazioni naturali) e di spessore piuttosto sottile.

La struttura lamellare sta incontrando il favore di numerosi progettisti di opere pubbliche, i quali, in alternativa all’acciaio o al cemento armato, hanno riscoperto nel legno un antico e affidabile materiale a cui poter affidare la propria fantasia per l’esecuzione di originali quanto ardite soluzioni archetettoniche, in particolare nella realizzazione di impianti sportivi, supermercati, sale congressi, chiese.

Tecniche costruttive

Negli edifici costruiti integralmente con strutture lignee, le pareti perimetrali sono composte secondo due sistemi fondamentali: o sovrapponendo l’uno sull’altro tronchi di alberi sgrossati (o anche travi spianate), o componendo un’armatura di travi incrociati e riempiendo gli spazi rimasti vuoti con pannelli lignei, impasti di terra, murature di pietrame, ecc.  

Bibliografia

  • Alessandro Niccoli (Enciclopedia dell’arte Tumminelli)

  • Emilio Brogi e Gabriele Cantù ( Tecnoteca )

 

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