 |
Il Manifesto
ANAB
Associazione Nazionele Architetture
Bioecologica
LE 25 REGOLE per costruire in chiave
bioecologica secondo Il PROF.DR. ANTON SCHNEIDER, IBN (D) Netibeuørn
Affinché una costruzione sia
bio-ecologica, devono essere tenute presenti le seguenti condizioni:
- Il terreno su cui sorgerà ledificio dovrà essere
esente da perturbazioni geologiche (campi magnetici, correnti idriche sotterranee ecc.)
- Ledificio dovrà essere distante da centri
industriali e da grandi correnti di traffico.
- Costruzioni distanziate tra loro e ubicate in mezzo al
verde.
- La casa ed il villaggio (insediamento) dovranno essere
progettati in modo individuale, dignitoso, a misura della famiglia ed agevolare la
formazione di comunità.
- Materiali da costruzione naturali e non sofisticati.
- Le pareti dovranno essere permeabili e permettere la
diffusione del vapore.
- La regolazione dellumidità ambiente deve avvenire in
modo naturale (materiali igroscopici).
- Le pareti esterne devono essere capaci di filtrare gli
agènti tossici dellatmosfera e neutralizzarli (materiali da costruzione
assorbenti).
- Equilibrio delle caratteristiche termiche (accumulazione,
coibenza, smorzamento).
- Temperature superficiali delle pareti e temperature
ambiente ottimali.
- Riscaldamento per irraggiamento con la massima
utilizzazione dellenergia solare.
- Tempi brevi di asciugamento della costruzione.
- La costruzione finita deve essere esente da forti odori,
anzi dovrebbe emanare profumi gradevoli e non emettere vapori tossici.
- Colori, illuminazione, luce devono essere il più possibile
naturali.
- Buon isolamento acustico da vibrazioni e rumori.
- Assenza di radioattività nei materiali da costruzione.
- Conservazione del naturale campo elettrico dellaria e
di una favorevole ionizzazione fisiologica nei locali.
- Senza modifiche del campo magnetico naturale.
- Assenza di campi elettromagnetici dannosi (indotti da
installazioni non schermate).
- Con alterazioni limitate delle radiazioni cosmico-terrestri
(a bassa e ad alta frequenza e di vitale importanza).
- Impiego delle nozioni di fisiologia nellarredamento e
nelle forme dei locali.
- Rispetto di misure, proporzioni e forma armoniosa nella
creazione di ambienti.
- Uso di materiali biococompatibili ed a basso consumo
energetico (sia nella produzione che in caso di demolizione).
- Uso di materiali che non impoveriscano le risorsa di
materie prima in via di esaurimento.
- Progettazione tesa ad evitare conseguenze sociali dannosa.
(traduzione di Sigfried Camana
-Anab-)
|
 |